Ricevo e pubblico la risposta alla mia email al Carrefour di Assago circa la vicenda di Barbara e il suo bambino vs Idioti e Imbecilli avallati dai responsabili del Carrefour.
"Buongiorno.
Il Gruppo Carrefour Italia è profondamente sorpreso e sinceramente dispiaciuto dell’accaduto riferito dalla Signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori.
Non possiamo che confermare che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi.
L’etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori.
Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno: abbiamo voluto offrire ai bambini ed alle loro famiglie un momento di divertimento.
Affinché i piccoli frequentatori degli ipermercati potessero vivere per un attimo dentro la “favola”, l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli, anche attraverso l’ausilio di società esterne. Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.
Abbiamo preso contatto con la Signora con la volontà di approfondire l’accaduto affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore.
Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.
Molti cordiali saluti
Gruppo Carrefour Italia"
49 commenti to “Carrefour Assago, la risposta”
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settembre 15th, 2008 at 18:31
Si, confermo che è identico a quello che ho appena ricevuto.
settembre 15th, 2008 at 18:34
Chiaramente mi aspettavo uno “stampino”, del resto che vuoi, sempre clienti da spremere siamo, un cartello per tutti e via.
settembre 15th, 2008 at 18:40
Vabbè che deve rispondere Carrefour in prima persona, ma secondo me dovrebbe essere colpito pesantemente e il prima possibile il diretto interessato…
settembre 15th, 2008 at 18:48
@snapshot83 c’è una responsabilità DIRETTA da parte di carrefour, erano al carrefour, la tizia aveva indosso una maglietta con la scritta carrefour, l’evento era al carrefour e il fotografo era stato ingaggiato in nome e per conto carrefour. Il diretto interessato farebbe bene a cambiare mestiere e a cospargersi il capo di cenere.
settembre 15th, 2008 at 18:58
@Manfrys l’evento era a Carrefour, ma la responsabilità di certi gesti devono essere ben identificate, e credo che in un contratto di incarico Carrefour faccia manleva di determinate responsabilità girandole ai diretti interessati come è giusto che sia. Ergo, Carrefour dal suo canto faccia chiarezza, ed aiuti le persone coinvolte a risalire a nomi e cognomi, per procedere (se sembra il caso) in giudizio.
settembre 15th, 2008 at 19:01
[...] frattempo, qualcuno non meglio specificato del gruppo Carrefour Italia ha risposto a Manfrys, che chiedeva spiegazioni sull’accaduto: speriamo non siano le solite parole al [...]
settembre 15th, 2008 at 19:01
@stefano il carrefour ha una responsabilità diretta nell’accaduto, quanto tu hai responsabilità diretta di quanto accade nel tuo negozio. Se mi faccio male per noncuranza di un tuo addetto la causa te la becchi tu (==negozio/società/impresa)
settembre 15th, 2008 at 19:07
“Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.”
Io non son mica sicura.. per almeno una settimana chiunque frequenti la rete assocerà Carrefour a questa inqualificabile mancanza non tanto di educazione, quanto di umanità proprio. Nell’era della tracciabilità, tutti i post che noi stiamo scrivendo in queste ore, fra 2 mesi, 1 anno, ecc.. saranno sempre qui, pronti a uscire fuori con una debita chiave di ricerca. E per ditte, grandi ditte, fransching o come si chiamano.. questi, a mio parere, sono danni, danni grossi. A livello di immagine, di reputazione, di senso comune.
settembre 15th, 2008 at 19:11
@prezzemolo io mi auguro che prendano a calci in culo in pubblica piazza i due criceti deficienti, alcune cose non le levi più dalla mente dei bambini.
settembre 15th, 2008 at 19:11
Sono sempre più convinto che bisogna trovare il nome del fotografo e fargli quella pessima pubblicità che si merita…
settembre 15th, 2008 at 19:13
[...] Update: Carrefour ha dato una prima risposta. [...]
settembre 15th, 2008 at 19:16
Manfrys hai fatto benissimo a scrivere. Peccato per la risposta: vedremo comunque cosa (se) faranno veramente.
settembre 15th, 2008 at 19:17
Come ho fatto altrove, torno a ripetere che Carrefour sarebbe da boicottare a prescindere, come da questa fonte: Manuale per un consumo responsabile – Dal boicottaggio al commercio equo e solidale, di Francesco Gesualdi, Centro Nuovo Modello di Sviluppo (cfr. http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__manuale_per_un_consumo_responsabile.php).
settembre 15th, 2008 at 19:18
[...] Manfrys pubblica la risposta che Carrefour ha mandato in serie a tutti coloro che hanno protestato via mail. Trattasi di [...]
settembre 15th, 2008 at 19:35
@spettatore io ho letto (e mi basta e avanza!) questo: http://www.anobii.com/books/Guida_al_consumo_critico:_span_classsubtitleInformazioni_sul_comportamento_delle_imprese_per_un_consumo_consapevolespan/9788830712737/013376f27df89dc5a1/
settembre 15th, 2008 at 19:42
Si vero, ma non è così semplice. In caso di giudizio, carrefour girerà ai diretti interessati le responsabilità. E’ troppo semplice per certi personaggi fare certe cose e poi coprirsi le spalle (o le chiappe) dietro all’azienda che li fa lavorare. Un modo di pensare tutto italiano.
settembre 15th, 2008 at 20:03
@Manfrys: dici che in questo caso, la coda lunga, la blogosfera, ecc.. serviranno a qualcosa?
settembre 15th, 2008 at 20:08
@darios grazie, abbiamo scritto in tanti, spero che si riesca a permeare la zona grigio che divide il web dai giornali/tv e confido in qualcuno che ne ha la possibilità di farlo.
settembre 15th, 2008 at 20:09
Sono d’accordo assolutamente sul fatto che i colpevoli debbano essere puniti. Ma tutti si sono dimenticati di una cosa. Non è stato solo il fotografo, o il suo socio, o la commessa ad esprimere inumanità. Lo sono anche stati quegli altri schifosi viscidi bambini che erano lì presenti e che hanno riso di tutto gusto. Anche a loro, un bel calcione andrebbe dato. Ricordiamolo.
settembre 15th, 2008 at 20:09
@prezzemolo diciamo che ci spero sempre, e anche questa volta spero che arrivi “dall’altra parte”
settembre 15th, 2008 at 20:13
Bhà, e se funzionasse come nella pubblicità sarebbe stupendo….. !!! Odio queste letterine “prefabbricate”.
settembre 15th, 2008 at 20:13
@lazza i bambini si sa, sono involontariamente cattivi, anche mio figlio qualche volta torna a casa con qualche “cattiveria gratuita” subìta dagli amichetti di scuola, ma sono altresì sicuro che i bambini sanno risolversela da soli! Se in una situazione analoga mio figlio avesse riso, il “calcione” non se lo sarebbe evitato! (ha ancora fervido in mente quando si permise di dire “guarda papà due nani!” riferendosi a due persone di bassa statura)
settembre 15th, 2008 at 20:14
Manfrys, è lo stesso libro che ha cambiato editore
… Per cui hai capito bene a cosa mi riferisco…
settembre 15th, 2008 at 20:17
@spettatore in tal caso ho preso moltissimi appunti e cerco di rispettarli, ma sarei falso se ti dicessi che riesco a mantenere fede a tutti i princìpi! Come disse Massimo Troisi “Io sono UNO a leggere, loro sono tanti a scrivere!”
Ciao.
settembre 15th, 2008 at 20:21
@Manfrys: facciamo abbastanza casino da farci sentire
settembre 15th, 2008 at 20:43
grazie dell’update, se permetti riporto il link.
settembre 15th, 2008 at 20:46
Ciao Manfrys, ho pubblicato da me il link alla risposta Carrefour. C’era comunque da aspettarsi una mail ‘copiaincolla’ per tutti.
settembre 15th, 2008 at 20:46
@milo che permesso vuoi che ti dia ??
) riporta pure!
settembre 15th, 2008 at 20:47
@sandra spero che almeno a Barbara abbiano scritto qualcosa di più sensato!
settembre 15th, 2008 at 20:52
Anche a me è arrivata la stessa risposta, come credo a tutti.
E’ un primo piccolissimo passo, adesso però bisogna vedere come pensano di agire.
settembre 15th, 2008 at 21:08
cattiveria gratuita da parte di adulti senza un minimo di sensibilità e psicologia
settembre 15th, 2008 at 22:26
[...] la mia solidarietà a lei e al suo bimbo. Spero che oltre alle scuse la Carrefour si impegni con dei provvedimenti diretti verso i responsabili diretti [...]
settembre 16th, 2008 at 13:02
Sicuramente se non avessimo innescato tutto questo passaparola sul web Carerfour non si sarebbe scomodata a dare una risposta (per i provvedimenti disciplinari aspettiamo i fatti concreti).
In ogni caso secondo me, oltre a prendere provvedimenti nei confronti degli addetti che hanno causato il misfatto, Carrefour dovrebbe pubblicare a proprie spese su un quotidiano a tiratura nazionale le proprie scuse ed invitare il bambino ad un pomeriggio di intrattenimento tutto per lui.
Che dite, è troppo? Per me no.
settembre 16th, 2008 at 14:05
sono disgustata e vorrei fare qualcosa: cosa??
fatemi sapere
B.
settembre 16th, 2008 at 15:57
@benedetta parlane anche tu! poi google farà il resto !
@postoditacco spero proprio che qualcosa si faccia.
settembre 17th, 2008 at 7:30
Salve, qualcuno è in grado di sapere se alla Sig.ra Barbara la suddetta Società ha effettivamente scritto e com’è andata a finire?
settembre 19th, 2008 at 12:39
Ciao,
ho intervistato Barbara…
http://www.byoblu.com/post.aspx?p=559c7b7f-a0d5-4f33-a8cf-97246ffad970
Un saluto,
C.
settembre 19th, 2008 at 12:40
Scusate, per il link sopra è meglio se usate questo:
http://www.byoblu.com/559c7b7f-a0d5-4f33-a8cf-97246ffad970/post.aspx
Ciao,
C.
settembre 20th, 2008 at 20:49
Caro Carrefour, invece di parlare perchè non agite. Organizzate un altro evento Cars e fate in modo che questo bambino sia la star principale, amata e coccolata. Nella speranza che quel brutto episodio venga dimenticato.
settembre 28th, 2008 at 12:25
quel comunicato da copia e incolla mi sembra un pò pochino per scusarsi dell’accduto.
questo episodio ha lasciato un segno indelebile nella mente del bimbo e i genitori, oltre a diffondere la notizia, dovrebbero chiedere un bel risarcimento facendo causa all’azienda.Tutto questo non solo per mettere in difficoltà il carrefur ma per arrivare ai responsabili diretti del fatto che verrebbero sicuramente licenziati (dipendenti del carrefur) o querelati per il danno d’immagine causato (i fotografi e collaboratori esterni).
novembre 20th, 2008 at 16:48
I centri commerciali sono disumani per definizione. Parco divertimenti per grandi e famiglie, concentrano in uno spazio tutto quello che fa contenta la famiglia media, che ci passa quasi l’intero week-end. Come potete pretendere che chi pensa solo al profitto, fottendosene dell’impatto ambientale, della bruttura architettonica, dell’asocialità cagionata e della psicosi da acquisto indotta nell’italiano medio, possa pensare alle piccolo (ma enormi), problematiche individuali? La risposta di carrefour è scontata. Hanno cambiato solo due o tre parole per adattarla alla situazione. Fate una cosa: boicottate carrefour non andandoci più, ma estendete il boicottaggio al mondo alienante degli ipermegasupercentricommerciali.
dicembre 23rd, 2008 at 10:12
Buongiorno a tutti,
come neo papà sono amareggiato dell’accaduto che non ha assolutamente scuse plausibili, vorrei però rompere un attimo con la “colpa” alla società Carrefour, in quanto ogni centro commerciale, con qualunque insegna, è gestito da diverse società specializzate nella gestione di centri commerciali, che organizzano i diversi eventi nelle gallerie.
E’ purtroppo normale che si ottengano quindi delle risposte standard da parte di Carrefour di fronte a qualunque tipo di comunicazione, in quanto oltre a non gestire gli eventi in galleria, la proprietà dell’immobile è di un’altra società ancora.
Pertanto consiglio di chiedere alla società che gestisce il centro, ed alla proprietà immobiliare di selezionare con maggiore cura il personale addetto agli eventi.
Se non sbaglio la società che gestisce il centro si chiama Ségécé e la proprietà dovrebbe essere Klecar.
Rimane il grande dispiacere per il bimbo e la mamma che sono stati trattati in questo modo da persone che non sanno comportarsi.
Saluti.
marzo 14th, 2009 at 13:17
sono cose che succedono frequentamente ma che non vengono puniti come meritano forse, anche con fatica, bisognerebbe agire subito in modo adeguato al comportamento di simili personaggi.come? in maniera chiara ed esplicita. A buon intenditore poche parole
aprile 3rd, 2009 at 23:54
di fronte a fatti di questo genere non posso che vergognarmi e chiedere scusa io a nome di quel fotografo e di quella commessa iquali mi auguro possano rispondere in primis del loro deplorevole comportamento!!!
aprile 4th, 2009 at 0:00
un abbraccio a te e al tuo bambino
maggio 9th, 2009 at 15:25
trovo veramente doloroso una cosa del genere, fino adesso tutti hanno solo detto di quello che devano fare con quella gente nenssuno à questo il bmbino come stà per troppo viviamo in un paese di terzo mondo dove la indiferenza vivi a accanto a noi mi auguro che questo bambino stia veramente bene. ringrazia i carref che no sia socesso come povero loro è la regazza.
novembre 23rd, 2009 at 15:37
Credo una questione di ignoranza.
Innanzitutto non è una lettera di scuse a chi ha subito tale torto tantomeno un segnale di vicinanza al bambino ne alla madre. L’ingiustizia è stata commessa dal carrefour con la complicità di un fotografo. La beffa è che mentre si consumava tale ingiustizia nessun responsabile è intervenuto a prova del fatto che davanti ad assurdità del genere Carrefour è insensibile.
dicembre 23rd, 2009 at 21:24
Oggi 23/12/2009, ho trovato per caso la lettera della signora Barbara e sono rimasto di stucco. Fino ad ora ho pensato che la soc. Carrefour fosse una catena commerciale di livello, ma oggi devo modificare un poco il mio pensiero.
Certamente la società esterna a cui si è rivolta la società francese non è stata all’altezza, ne come organizzazione (mancava un supervisore di Carrefour) ne come scelta del fotografo e del tecnico PC. Per le attività rivolte ai bambini si devono usare persone educate e sensibili. Sensibilità che, ne quella di Carrefour ne della società fornitrice hanno dimostrato di avere. Quando un bimbo piange per un qualsiasi motiivo ci spaventiamo, ma quando un bambino piange per una vigliaccata o per l’ignoranza di un adulto e per di più in malafede, dato che era lì per fare felici i piccoli, allora dovremmo ribellarci in modo energico a tanta imbecillità. Forse,come ha detto un commentatore, era da fare un’esposto ai Carabinieri per identificare quei personaggi. Buon Natale Barbara e Buon Natale piccolo angelo biondo. Gianni
marzo 14th, 2010 at 14:11
che merde.. si scusano senza firmarsi mettendo avanti solo: il gruppo carrefour.. Una cosa è certa anche di questo episodio non se ne fregheranno un cazzzoooo..