Il GhiradaBarCamp a Treviso Ammazza che stronzi!
set 25

 Dall’articolo di Scobleizer, ripreso e commentato da DelyMyth, riprendo e commento anche io. Vorrei precisare che ho girato in lungo e in largo le pagine di Twitter e non ho trovato NESSUNA regola se non quelle che riporto in fondo al messaggio. Con questo post voglio altresì "espandere" le risposte che ho già dato a Gigi Cogo nel suo post.

  • 1) Non inviare più di 140 caratteri.

    • regola semplice, il massimo è fissato in 248 caratteri, dove i primi 140 vengono visualizzati sulla timeline e i restanti solo seguendo il link del singolo twit. Sebbene io cerchi di rientrare nei 140 caratteri (la stragrande maggioranza delle volte) mi domando perchè ne posso inserire fino a 248 ??
  • 2) Non cinguettare più di 5 volte al giorno

    • Mattina, pranzo, pomeriggio, cena, letto ? mi domando Perchè? Arreco disturbo? Basta che mi elimini o mi blocchi, ne hai facolta!
  • 3) Non seguire più di 300 persone

    • Come mai non esiste un blocco quindi? in flickr.com il limite è fissato in 3000 utenti NON reciproci, perchè non aggiungerlo anche qui?
  • 4) Non seguire nessuno che non sia tuo amico

    • Sono grande, non ho paura, e comunque sia se dovessi seguire SOLO i miei amici utilizzerei il solo IM, magari multipiattaforma
  • 5) Non credere che tutti hanno la tua stessa conoscenza di Twitter

    • Non ci ho mai pensato! e dove sarebbe la regola? mi sembra un consiglio. (come la #4 del resto)
  • 6) Non fare discorsi spezzettandoli in più Twit

    • Questa la ritrovo sensata
  • 7) La domanda di Twitter è "Cosa stai facendo" non "Cosa ne pensi di …"

    • La mia risposta è "Sto pensando che X fa schifo …" .. le prendo entrambe!
  • 8) Segui una persona ogni 10 che seguono te

    • DelyMyth parla di "rumore di fondo", ma magari è quello che voglio, se non lo voglio "sego" chi non mi sta simpatico (cosa che di tanto in tanto faccio), ma prendere questa come "regola" mi sembra quanto meno bizzarra, come conciliarla con chi si è appena iscritto? Deve contare prima su una base pre-esistente? diventa una setta?
  • 9) Se ti dicono che stai "spammando" tienine conto

    • Ok, mi trovo d’accordo, ma chi ha autorità in questo? chi decide cosa è "spam" o meno ? io ritengo "spam" quegli utenti che hanno 5000 contatti e che non scrivono se non per segnalare pubblicità in genere. Un utente/amico che mi segnala un post o un link che mi può interessare non lo ritengo spam.
  • 10) Non inviare cose che non sono state create per Twitter

    • Mi domando: Come mai twitter ha ben pensato di convertire automaticamente gli URL con tinyurl.com per farceli stare dentro? e come mai automaticamente mi crea il link?

Le uniche regole che ho trovato sono nel TOS (Terms Of Service):
1. Devi avere almeno 13 anni
2. Sei responsabile di tutte le attività svolte con il tuo screen name
3. Sei responsabile della riservatezza della password
4. Non devi abusare, minacciare, impersonare etc. altri utenti Twitter
5. Non puoi utilizzare Twitter per attività illegali
6. Sei il solo responsabile di qualsiasi cosa pubblichi.
7. Non puoi modificare, adattare o hackerare twitter.com
8. Non inviare email non desiderate agli altri membri di Twitter ("SPAM")
9. Non trasmettere worm o virus etc.
10. Non devi violare, nell’ambito di Twitter, nessuna legge nella tua giurisdizione, ivi comprese leggi sul copyright.

Dite la vostra io ho detto la mia.

16 commenti to “Le regole di Twitter”

  1. gigicogo Says:

    Vai così!
    Libertà di pensiero e di azione :-)

  2. Sir Drake Says:

    Concordo al 100%

  3. ivan Says:

    liberte, egalitè , fraternitè sono le uniche tre regole che ho imparato anche se non mi ricordo più dove. Penso possano andare bene anche per twitter che ne dici?
    Inutile ti dica che sono d’accordissimo con le tue regole, le altre le “aborro ” direi se fossi Mughini. Siccome sono Ivan dico che vadano affanculo.

  4. Capobecchino Says:

    Penso che con la creazione del mio progetto abbia gia detto le mie regole ;)

  5. Capobecchino Says:

    Penso che con la creazione del mio progetto abbia gia detto le mie regole ;) che tra l’altro sono come le tue … :o )

  6. Sir Drake Says:

    Provo ad argomentare un po’ di più il mio consenso.
    Ho un blog da pochi mesi e – come mi succede ogni volta che scopro una novità – mi sono buttato a capofitto nel mondo del “social network”.
    Ho scoperto Flickr, Anobii, tutto ciò che si può fare con Google oltre alle ricerche, Skype, Msn (dimentico sicuramente qualcosa) e naturalmente Twitter.
    Sono rimasto colpito dal fatto che – pur essendo nuovo dell’ambiente – non ho avuto la minima difficoltà ad inserirmi in questo mondo, a creare relazioni con le persone che ho incontrato.
    Questo vuol dire che qui le regole non servono. O meglio, non serve un “legislatore sociale”, che stabilisca ciò che è giusto e ciò che è sbagliato nel “social network”. Le regole si fanno da sole.
    La rete lo capisce da sola cosa è sbagliato, cosa è sconveniente, cosa è fastidioso e da sola riesce a dotarsi degli anticorpi necessari a eliminare eventuali disturbi.
    In un ambiente che consente l’anonimato – lo confesso – credevo di trovare un clima pesante, fatto di insulti, risse verbali.
    Avete presenti i programmi della de Filippi? Non a quei livelli, ma quasi.
    Invece, ho trovato una grande correttezza, un grande rispetto delle opinioni altrui, pur se diverse. Ovviamente, le eccezioni ci sono sempre.
    E questo accade, secondo me, perchè come tutti sono liberi di scrivere, allo stesso modo tutti sono liberi di leggere, o non leggere.
    I mezzi utilizzati offrono tutti la possibilità di escludere gli elementi di disturbo.
    Le persone che ho deciso di seguire su Twitter sono tutte in grado di capire quali sono i limiti da non superare, senza seguire i “dieci comandamenti” (ma la presunzione!) di Twitter.
    Lungo eh? Adesso mi metti tra lo spam di nuovo? :D

  7. Il Mio Decaogo per Twitter KromeBlog - il blog di Sergio Longoni Says:

    [...] Scoble ci ha dato il suo decalogo di Twitter scatenando varie reazioni. [...]

  8. Il Mio Decaogo per Twitter KromeBlog - il blog di Sergio Longoni Says:

    [...] Scoble ci ha dato il suo decalogo di Twitter scatenando varie reazioni. [...]

  9. Ma come va usato questo benedetto Twitter? - Matteo Moro Says:

    [...] lo legge, gli altri vivranno comunque felici. Mi sembrava una cosa scontata, ma mi sembra che solo Manfrys la pensi come me… Ti è piaciuto l’articolo, eh? OFFRIMI UNA BIRRA! (è sufficiente essere [...]

  10. Luca Moretto Says:

    credo che a parte le regole, ognuno si può comportare come vuole. Se vuole spammare tutto il giorno, se vuole scrivere cazzate oppure cose sensatem se vuole scrivere in terza persona oppure no, queste sono cose che deve decidere lui. Abbiamo la possibilità di scegliere chi seguire oppure no… :)

  11. catepol Says:

    la queen o f twitter si pronuncerà in post dedicato in serata che ora la real life la aspetta a scuola.
    comunque anticipa: che le regole non esistono esistono solo le eccezioni

  12. Albo Says:

    questa delle 10 regole mi sembra una sciocchezza… tra l’altro ognuno ha le sue 10 regole, quindi diventa un casino :)
    in ogni caso, l’unica regola secondo me utile è usare twitter con buon senso. Se si manca di buon senso i tuoi followers presto si annoieranno del tuo comportamento e ti lasceranno perdere. Questo comportamento spontaneo è il miglior metro per valutare la correttezza del proprio comportamento su Twitter.

  13. marcobardus Says:

    immagino tu sappia come la penso, @manfrys però penso sia il caso di dire che CONCORDO su tutta la linea. In certi casi, però è vero che si spamma un po’ troppo, ma non mettendo i link, bensì condividendo con altri messaggi che potrebbero essere tranquillamente considerati “privati”.

    d manfrys cosa ne pensi di questo commento?
    d marcobardus lo trovo una vera cazzata :-D

  14. sonounprecario Says:

    Beh è evidente che concordo con te, ci mancherebbe. Certo, a volte (per pochi minuti però) twitter diventa una sorta di chat tra pochi intimi, ma è anche divertente leggere i twit di persone che si confrontano.
    Quelle di scobleizer mi sembrano più “le 10 regole per essere fighi e glamour su twitter”…

  15. viola21 Says:

    secondo me l’unica regola simpatica è di parlare in terza persona, il resto sta ad ognuno di noi. certo nemmeno a me piace chi fa solo ed esclusivamente spam nè chi parla solo di un argomento (tipo nuove tecnologie), ma d’altra parte quando ho avuto bisogno di qualche aiuto “informatico” e ho chiesto su twitter, ho sempre trovato molta disponibilità.
    :)

  16. 100iso.it: Sempre più social, sempre più Twitter Says:

    [...] della propria esistenza. Con delle regole tutte sue, fatte per essere infrante: altrimenti che rivoluzione sarebbe? Tags: Google, Jaiku, mesh, pubblicità, SMS, [...]

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